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PIAZZA D'UOMO

IDEE E INTERVENTI PER UN DIALOGO NELLA CHIESA BIELLESE E NELLA SOCIETA'

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Utente: calvin61
QUESTO SITO E' UNO STRUMENTO DI DIFFUSIONE DI IDEE E DI DIALOGO PER LA COMUNITA' BIELLESE.

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LE CONSEGUENZE DELLA NUOVA LEGGE SULLA SICUREZZA

Giovedì 18 giugno ore 21 incontro pubblico presso la Casa dei popoli e delle culture in via Novara 4 a Biella sulle conseguenze nella vita degli italiani e dei migranti della nuova legge sulla sicurezza.  Interviene l’avv. Gianluca Vitale di Torino collaboratore ASGI (Associazione studi giuridici sulla immigrazione ).

La serata e' promossa da Piazza d’uomo nella settimana successiva alla manifestazione "Non avere paura" del 13 giugno per avere maggiore chiarezza del futuro prospettato dalla nuova legge in corso di approvazione.

COMUNICARE NELLA CHIESA

Prosegue il percorso sulla comunicazione con una iniziativa di riflessione ecclesiale. Mercoledi’ 3 giugno presso la Casa dei Popoli e delle Culture di Biella si e' svolto l' incontro con il teologo don Severino Dianich su “Comunicare nella Chiesa”. La serata ha dato la possibilita di approfondire il rapporto tra il comunicare di Dio e l’oggi del vivere la comunicazione nella esperienza di Chiesa che pratichiamo. Severino Dianich, prete della diocesi di Pisa, e’ stato docente di Teologia in diverse Facolta’ teologiche italiane e presidente dell’Associazione Teologica Italiana.

Alcuni documenti in preparazione dell’incontro:”La fede non si dibatte in un club chiuso.”, “Comunicazione, in Lessico della vita interiore”, “Verso una teologia pastorale della comunicazione nell’era globale”.

E' disponibile il file mp3 della serata, grazie al link con il sito della Parrocchia di Ronco di Cossato e la TRASCRIZIONE  degli interventi.

FORUM SU COMUNICAZIONE NEL BIELLESE TRA LOCALE E GLOBALE

Dopo l'incontro a Biella Citta’ Studi di venerdi’ 3 aprile su “MEDIA E TERRITORIO: COMUNICAZIONE NEL BIELLESE TRA LOCALE E GLOBALE”, moderato dal prof. Fausto Colombo, sociologo della comunicazione all’Universita’ Cattolica di Milano, continua la discussione su questo forum. Invitiamo chi non ha partecipato a leggere la trascrizione della serata, ed anche chi ha partecipato potra'  ritrovarvi riflessioni o silenzi interessanti. Ringraziamo il prof Colombo per il suo giudizio sull'incontro ma soprattutto per la disponibilita' a rispondere ad eventuali questioni che si porranno direttamente nel forum.  

- La trascrizione della serata.

STRANIERI E COMUNITA': INTEGRAZIONE O DISINTEGRAZIONE?

Giovedì 26 febbraio si è svolto  a Biella, presso la "Casa dei popoli e delle culture",  l’incontro  sul tema   "Stranieri e Comunita': integrazione o disintegrazione?" promosso dall’Associazione Piazza d'Uomo, dalla Caritas Diocesana, dall'Associazione Pace e Futuro e da  Medici con l'Africa CUAMM . Hanno introdotto la serata l’avvocato Marco Cavicchioli  e il  vicedirettore della Caritas di Novara Marco Parisi. Le relazioni e il dibattito hanno evidenziato diversi aspetti con cui si manifesta il crescente clima di ostilità, sociale e normativa nei confronti degli stranieri, proponendo anche degli esempi concreti sulle conseguenze per le persone che ne sono vittime.  E’ invece rimasto più in ombra  l’aspetto relativo ai nodi e alle prospettive culturali di questa situazione, con riferimento alle comunita' cristiane.  Ricordiamo la relazione di ottobre sulle radici bibliche dell'idea di straniero di don Giovanni Perini e la lettera aperta alla comunita' civile ed ecclesiale biellese del luglio 2008.  

POLITICA, CRISTIANI, CHIESE E QUESTIONI DI FINE VITA

Dopo la morte di Eluana Englaro abbiamo ospitato in questo spazio parole di sentimento e di ragione, di preghiera e di rabbia, di speranza e di tristezza, ci ha accompagnato la ballata che Guido Ceronetti ha dedicato alla sua storia. Altre parole sono necessarie in questo momento, per capire le scelte che oggi la politica, dopo anni di complice ritardo, vuole fare sul nostro corpo.  Proponiamo delle schede che progressivamente raccoglieranno elementi e interventi sul tema delle dichiarazioni anticipate di trattamento e sulle questioni di fine vita:

- voci di cristiani e di chiese

- voci dal mondo medico-scientifico

- voci dal mondo del diritto e della politica

Vi invitiamo a cliccare su “commenti” per arricchire la riflessione.

ELUANA ENGLARO: PERCHE’ TANTO ACCANIMENTO DI UNA PARTE DELLA CHIESA CONTRO DI LEI E LA SUA FAMIGLIA?

“L’interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi puo’ essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all’”accanimento terapeutico”. Non si vuole cosi’ procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacita’, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volonta’ e gli interessi legittimi del paziente” Art. 2278 Catechismo della Chiesa Cattolica

- Vittorio Possenti, filosofo cattolico: l’autodeterminazione del paziente non e’ disprezzo per la vita.

- Mons. Casale, vescovo emerito: Eluana lasciamola morire in pace come facemmo con Giovanni Paolo II”

- Barbara Spinelli: "L'ora della nostra tristezza".

- La lettera di Beppino Englaro.

LA CHIESA DI FRONTE ALLA CRISI: BASTA CAMBIARE STILI DI VITA?

L’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Biella ha prodotto un documento (cliccare sulla parola in rosso) in occasione del Natale 2008 nel quale vengono proposte riflessioni sulla crisi attuale, sulle conseguenze nella vita quotidiana, sulle possibili risposte personali e collettive. Alleghiamo  il documento di presentazione del “Fondo famiglia-lavoro” della Diocesi di Milano, proposto dal cardinale Tettamanzi durante l’omelia di Natale raccogliendo l’attenzione dei media nazionali, un articolo sulle iniziative intraprese dalle chiese locali (Il Welfare del parroco) ed una breve intervista all'economista Stefano Zamagni (Non solo carita' ma atti di denuncia).

Martedi' 3 febbraio 2009 alle ore 21 incontro sulla "CRISI ECONOMICA E LE CONSEGUENZE SUI LAVORATORI E SUI POVERI" presso la Casa dei Popoli e delle Culture a Biella organizzato dalle ACLI locali.

ESSERE OMOSESSUALI E’ UN REATO?

I rapporti tra persone dello stesso sesso sono illegali in quasi 90 paesi nel mondo, in una decina sono puniti con la morte, in altri, una cinquantina, l'omosessualità è punita col carcere. Da qui la proposta che la Francia presentera’ a meta’ dicembre 2008, a nome degli stati membri dell'Unione Europea, affinché l'Onu depenalizzi universalmente l'omosessualità. Ma il rappresentante della Santa Sede presso le Nazioni Unite dice no: l’omosessualità resti reato, depenalizzandola si rischierebbe di mettere alla gogna «ogni norma che non ponga sullo stesso piano qualsivoglia orientamento sessuale”.  Questa affermazione ha suscitato perplessita’.

Ricordiamo i contributi pubblicati su questo blog in occasione delle iniziative legate al Gay Pride 2008 a Biella e invitiamo a partecipare alla riflessione cliccando su “commenti” in basso.

In evidenza: le dichiarazioni del vescovo Mons. Pacomio.

30 Gennaio 2009:  Inaugurato a Torino il Centro Studi "Ferruccio Castellano", la relazione di un partecipante alla cerimonia.

PER UNA RIFLESSIONE SUL RUOLO DEL BISETTIMANALE “IL BIELLESE”

Le recenti dimissioni di Pier Michele Girola (7/11/08) dalla direzione de “Il Biellese”, dopo poco piu’ di un anno di gestione, favoriscono l’apertura di una riflessione di piu’ ampio respiro sul bisettimanale stesso, edito da “Editrice Il Biellese s.r.l.”, di proprietà al 90% dell’Istituto per le Opere di Religione diocesano e per il 10% del Seminario Vescovile.

Gli aspetti economici, la qualita’ dell’informazione, le caratteristiche della comunicazione locale nella Chiesa Italiana, il futuro del giornale sono i temi della riflessione che ospitiamo, offerta da alcuni lettori de “Il Biellese” come contributo per aprire un dialogo sul ruolo di questo strumento nella realta’ provinciale  e nella chiesa locale.

Vi invitiamo a leggere questo INTERVENTO (disponibile cliccando su  “intervento” evidenziato in rosso) e, dopo avere chiuso il documento a fine lettura,  lasciare una vostra adesione, parere critico o contributo cliccando sulla parola “COMMENTI” qui in basso.

CHI E’ LO STRANIERO? LE RADICI BIBLICHE DELL’IDEA DI STRANIERO

L’associazione Piazza D’uomo con Caritas e Pacefuturo ha proposto il 24  ottobre 2008  presso la “Casa dei popoli e delle culture”  a Biella una  riflessione con don Giovanni Perini sulle radici bibliche dell’idea di straniero.

“quando un forestiero dimorerà presso di voi nel vostro paese, non gli fate torto. Il forestiero dimorante presso di voi lo tratterete come colui che è nato fra voi; tu l’amerai come te stesso perché anche voi siete stati forestieri nel paese d’Egitto” ( Levitico 19, 33/34)

Proponiamo l'INTERVENTO di don Perini di fronte al numeroso pubblico.